TUTTO E’ UNO

Ci hanno insegnato a guardare il nostro corpo a compartimenti stagni, e così noi guardiamo il ginocchio, il fegato, il cuore, come se ognuno fosse separato dall'altro. In modo ancora più distante guardiamo le nostre emozioni, la nostra apatia, la rabbia, la confusione mentale, la frustrazione, ecc...

Ci hanno insegnato a guardare il nostro corpo a compartimenti stagni…

Ci hanno insegnato a guardare il nostro corpo a compartimenti stagni, e così noi guardiamo il ginocchio, il fegato, il cuore, come se ognuno fosse separato dall’altro. E in modo ancora più distante guardiamo le nostre emozioni, la nostra apatia, la rabbia, la confuzione mentale, la frustrazione, ecc.

La realtà è che il nostro corpo è una macchina perfetta che non ha interruzioni: il corpo, la mente, le emozioni, TUTTO E’ UNO.

Quando soffre un organo tutto l’organismo ne risente e lavora per ripristinare la sua funzionalità, perchè TUTTO E’ UNO, ma nello stesso tempo la nostra mente e le nostre emozioni risentiranno di quello squilibrio: quando il fegato è in accumulo ci salirà la rabbia, così come quando proviamo forti emozioni come grandi traumi che non riusciamo a superare, esempio una perdita, il cuore potrebbe subire degli scompensi o dei danni fisici.

Dobbiamo imparare a guardare il nostro corpo, la nostra mente e le nostre emozioni, come un grande UNO, perchè tutto è collegato, TUTTO E’ UNO e in grande equilibrio, e quando anche un solo elemento tracolla, potrebbe tracollare tutto il nostro mondo.

Veronica Marino

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